Aste

Venerdì 7 agosto 2026 alla Casa dei quadri di Sormano Giuseppe Di Paola ha condotto un incontro sul tema ASTE D’ARTE. Novità e nuove tendenze
Dopo un breve excursus storico (I primi cenni di aste si hanno nel 500 a. C. in Babilonia. Il nome deriva dall’antica Roma, i soldati vendevano il loro bottino di guerra e per affermare la loro proprietà usavano piantare un’asta) per indicare poi i diversi tipi di asta possibili.
– Asta a stretta di mano in uso in Cina dove gli offerenti si disponevano a semicerchio intorno al banditore e gli offrivano la mano dove con le dita facevano l’offerta il tutto coperto da uno scialle. Non più in uso.
– Asta a candela in uso in Inghilterra e Scozia dove si accendeva una candela alta un pollice ( 2,54 cm). Chi riusciva a fare l’ultima offerta, prima che la fiamma si spegnesse, si aggiudicava l’asta. Non più in uso.
– Asta olandese dove il prezzo del bene è fissato e poi con i rilanci viene ribassato. Vi è un prezzo minimo prefissato (solo banditore e proprietario lo conoscono).
– Asta inglese dove il prezzo di partenza dell’asta è fissato dal banditore e con i vari rilanci lo stesso sale. Anche in questo tipo vi è un prezzo di riserva determinato dal venditore del bene. Se non si supera il prezzo di riserva il banditore ritira il bene.
Successivamente sono state fornite indicazioni sulle modalità di accesso all’asta, sia come proprietari di beni che come acquirenti, sulle nuove formule, come aste on line in tv o le aste che permettono di usufruire di un bene, soprattutto artistico, per un periodo di tempo.
L’incontro è stato caratterizzato dall’alternarsi di spiegazioni del conduttore a domande del pubblico e risposte in un interessante scambio di saperi e competenze.