Dal 19 luglio al 24 agosto è stata presentata alla Casa dei quadri di Sormano, con la curatela di Gianni Maffi e di Luigi Erba, la mostra collettiva fotografica Raccontare la montagna composta da due sezioni: una storica, al piano rialzato, ed una di sperimentazione fotografica al secondo piano.
“Il rapporto tra la fotografia e la montagna nasce presto, pochi anni dopo la messa a punto dei primi procedimenti fotografici adatti alla realizzazione di riprese “en plein air”. I tempi di esposizione necessari a impressionare il materiale fotosensibile non consentivano di fotografare soggetti in movimento, cosa che fece sviluppare tra i protofotografi un particolare interesse nei confronti del paesaggio che divenne uno dei primi generi della storia della meravigliosa invenzione.
… Il paesaggio di montagna viene interpretato e documentato secondo le modalità, gli stili, le visioni, le tecniche che si sono susseguiti nel tempo, dal classico in bianco e nero della fotografia americana del gruppo f.64, alle ricerche più creative o legate a situazioni ed emergenze ambientali della contemporaneità, come nei lavori del canadese Edward Burtynsky.
Questa rassegna propone 10 autori che rappresentano un piccolo spaccato della fotografia di montagna italiana in un arco di tempo di 130 anni…”
Durante il periodo di apertura si sono svolte alcune iniziative sul tema della montagna.
Domenica 20 luglio alle ore 21 Canto corale selvaggio e brevi letture in Piazza Santa Maria
Sabato 2 agosto alle ore 17 Antonia Pozzi e la poesia. Presentazione di Tiziana Mazza alla Casa dei Quadri. Ore 17,30 Inaugurazione del Tendedero poetico montagnino con interventi di scrittrici e di scrittori
Sabato 9 agosto alle ore 17 alla Casa dei quadri Elaborazioni grafiche a partire dai profili della Grigna, del Resegone e dei Corni di Canzo.
Domenica 24 agosto Finissage mostra
Un ringraziamento al fotografo ufficiale, nonché volontario, della Fondazione, Riccardo Carbonaro per i servizi fotografici.


















